Diario di bordo / News of the world

Soldini e D’Alì al comando della Solidaire du Chocolat

31-10-2009
I due skipper sono passati in testa alla flotta dei Class 40 in regata nella transatlantica dalla Francia al Messico. In due giorni hanno recuperato 100 miglia.

Dopo una lunga rimonta Giovanni Soldini e Pietro D’Alì sono in testa alla flotta dei Class 40 nella “Solidaire du Chocolat”, regata per due persone d’equipaggio partita il 18 ottobre da Saint-Nazaire in Francia, con arrivo a Progreso, in Messico. I due velisti, a bordo di “Telecom Italia”, passate le isole Azzorre hanno infatti superato il leader del gruppo “Initiatives-Novedia” condotto da Tanguy De Lamotte e Adrien Hardy, sfruttando una scelta tattica che li ha tenuti più a Nord Ovest e gestendo al meglio la forte depressione con venti a 45-50 nodi (la quinta dall’inizio della regata) che si sono trovati di fronte. In due giorni, quindi, i due skipper hanno recuperato oltre 100 miglia sugli avversari.

Ma per loro non è il momento di abbassare la guardia. «Adesso le onde sono in calo – ha spiegato Soldini al telefono – abbiamo rimesso su un po' di vela, navighiamo al traverso a 10-12 nodi con genoa terzarolato e due mani alla randa, 220 gradi di rotta. Queste condizioni dovrebbero durare altre 24 ore, dopodiché la situazione meteo si complica. Cercheremo di capire cosa fare. Ma credo che la priorità sarà quella di controllare il resto della flotta. La regata è ancora lunga, mancano 3600 miglia a Progreso, è ancora tutto da giocare».

L’attuale classifica vede quindi in testa “Telecom Italia” con Giovanni Soldini e Pietro D’Alì, seguita a poche miglia da “Initiatives-Novedia” e da “Cargill-Mttm” condotto da Damine Seguin e Armel Tripon a circa 30 miglia.

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Alinghi, ecco il ragno che vola

01-09-2009
VILLENUVE (Svi), 4 luglio 2009 - Per prenderlo e sollevarlo è in un viaggio un elicottero da trasporto dalla Russia (talmente grande che le tegole delle case circostanti sono state ancorate tramite reti), sei giorni di viaggio per arrivare qui fra i monti svizzeri e alzare l’ultimo gioiello della collezione Alinghi, il catamarano di 30 metri di lunghezza e 25 (circa) di larghezza che difenderà la Coppa America dall’assalto del trimarano di Bmw Oracle, varato già da mesi. Cat uscito dallo studio progettuale di Grant Simmer e del progettista capo, Rolf Vrolijk: «Abbiamo cercato di non prendere troppi rischi – ha scherzato l’uomo che ha firmato le ultime due barche vincitrici della Coppa America – facendo già a secco una serie di test. La costruzione è stata fatta tutta qui sul lago, nel cantiere dove erano state preparate le altre barche di Alinghi».

Record atlantico su catamarano di 6 metri ... in solitario !

21-12-2007
Matteo Miceli è arrivato a Pointe a Pitre (Guadalupe) sabato 13 gennaio alle ore 01:26 ora locale (05:26 UTC) battendo così il record di navigazione atlantica in solitario su catamarano di 6 metri non cabinato . Matteo Miceli è arrivato a Pointe a Pitre (Guadalupe) sabato 13 gennaio alle ore 01:26 ora locale (05:26 UTC) battendo così il record di navigazione atlantica in solitario su catamarano di 6 metri non cabinato percorrendo le circa 2.800 miglia da Las Palmas (Gran Canarie) da dove era partito solo 14 giorni prima. Il record precedente era detenuto da Alessandro di Benedetto che aveva impiegato 24 giorni. Matteo Miceli, 36enne romano, aveva già battuto nel 2005 un altro record di traversa atlantica, insieme ad Andrea Gancia, a bordo del suo catamarano sportivo di 20 piedi “Biondina nera", compiendo 2700 miglia tra Gran Canaria e Guadalupe in 14 giorni, 17 ore e 52 minuti. Matteo ha utilizzato anche per questa impresa “Biondina Nera” dopo aver effettuato numerose modifiche perché potesse adattarsi alle esigenze particolari della navigazione in solitario.

ABN AMRO ONE ancora prima

24-05-2006
Baltimora, Stati Uniti- Si fa ormai monotona la Volvo Ocean Race (www.volvooceanrace.org) 2005-2006. Con l'ennesima vittoria di tappa, la quarta su cinque frazioni sin qui disputate della regata intorno al mondo, di Abn Amro One il dominio della barca olandese si fa sempre più schiacciante. Non si tratta di demeriti degli avversari ma di uno scafo particolarmente riuscito e ottimamente testato che riesce a esprimere velocità superiori a quelle degli avversari, in cui il solo Movistar sembra in grado di reggere parzialmente il confronto negli speed test tipici dell'Aliseo.

MOBY Roma per 2/per tutti, pronti al via

24-05-2006
Riva di Traiano- Sono già pronti all’ormeggio di Riva di Traiano i concorrenti, che partiranno domenica per ingaggiarsi sul percorso de la Moby Roma per 2 2006, (www.romaper2.org) la più lunga regata su percorso a triangolo del Mediterraneo che, abbinata alla versione in equipaggio numeroso, la Moby Roma per Tutti, ha radunato anche quest’anno più di 70 barche agguerritissime. Tra le più quotate, per tagliare in testa il traguardo, è certamente Fantasticaaa, lo Swan 100 (30 metri di lunghezza per 7 di larghezza e 4,80 di pescaggio, con l’albero alto oltre 40 metri ed una superficie velica totale di circa 1.200 mq compreso l’immenso gennaker), del gardesano Lanfranco Cirillo, che è anche il timoniere ufficiale del team e l’imprenditore russo Leonid Vicktorovich Mikchalson, coadiuvati da Lorenzo Bodini, olimpionico della classe Tornado, nel ruolo di tattico e Stefano Raspadori, skipper della barca e detentore del record della regata in doppio. A contendere loro il primato assoluto sarà Ushuaia, il Farr 80 della Sailmaxione, anche se potrebbe esserci il solito exploit di Franco Manzoli, a bordo del suo trimarano Cotonella già vincitore della regata in doppio, con cui ha recentemente conquistato la vittoria nella Ostar, la più classica delle regate transatlantiche. Un ritorno gradito quello di Massimo D’Alema sul solito Ikarus, mentre è al suo debutto Giulio Guazzini, commentatore RAI di tante Coppa America, al timone della sua Ronin. La regata, nata nel 1994 e divenuta subito una instant classic, è stata il naturale banco di prova per campioni famosi, come Giovanni Soldini, che l’ha vinta tre volte, anche in coppia con Isabelle Autissier, Stefano Rizzi e Pietro D’Alì, poi impegnati su Luna Rossa e nei giri del mondo ed ancora Vittorio Malingri, Andrea Gancia, i fratelli Pellizza e Pasquale De Gregorio, poi partito per il giro del mondo in solitario e senza scalo. A renderla popolare, sono stati però i numerosi concorrenti, che ogni volta si sono ingaggiati sulle 535 miglia del percorso, da Riva di Traiano a Capri, a Lipari e ritorno. Le imbarcazioni ammesse sono, come al solito, monoscafi e multiscafi di lunghezza fuori tutto superiore ai 10 metri. I record da battere: quello assoluto del catamarano oceanico CRS International Network di Bruno Peyron e Skip Novak, stabilito nel 2001, con 37 ore 48 minuti e 24 secondi, quello di Spirit di Vittorio Malingri e Pierre Sicouri con 54 ore 16 minuti, stabilito nel 1997, per i multiscafi in doppio, mentre per i monoscafi in doppio, c’è quello di Riviera di Rimini di Stefano Raspadori e Stefano Pelizza, con 55 ore 23 minuti, stabilito nel 2001 e per i monoscafi in equipaggio, quello di Shining, al comando di Roberto Ferrarese, con 54 ore 46 minuti, stabilito sempre nel 2001. La Moby Roma per Tutti fa parte del circuito della Grande Altura del Mediterraneo insieme alla Rolex Middle Sea Race, organizzata dal Royal Malta Yacht Club, alla Rolex Giraglia, organizzata dallo Yacht Club Italiano e all’Aegean Archipelagos Race, organizzata dallo Yacht Club of Greece.

Groupama 2 vince il Trapani Grand Prix

15-05-2006
Vento forte e mare formato protagonisti della tappa italiana del circuito Orma, disputata il 3 e il 4 giugno nelle acque siciliane. Il francese Frank Cammas si è aggiudicato il trofeo e conduce la classifica Il trimarano "Groupama 2", condotto dal francese Frank Cammas, si è aggiudicato il “Trapani Grand Prix”, tappa italiana, in programma dal 1° al 4 giugno, del circuito ‘Multi Cup Café Ambassador’. Si tratta del trofeo riservato ai multiscafi di 60 piedi (21,42 metri) della classe Orma (Ocean Racing Multihull Association).




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“Regata Brindisi-Corfù” partenza il 7 giugno

03-05-2006
Torna una delle regate d’altura più attese della stagione estiva lungo un percorso di 104 miglia con partenza da Brindisi e arrivo nell’isola greca. Prende il via il 7 giugno l’undicesima edizione della “Regata Internazionale Brindisi-Corfù”, uno degli appuntamenti velici d’altura più attesi della stagione estiva e che nel 2005 ha registrato la partecipazione record di 114 barche da 7 nazioni. La competizione, organizzata dal Circolo della Vela Brindisi e dallo IOK Sailing Club di Corfù, si snoda lungo un percorso di 104 miglia con partenza da Brindisi e arrivo nel capoluogo dell’isola greca. Spirito dell'evento, oltre a quello agonistico, è di gettare un ponte d'incontro attraverso lo sport della vela fra i vari popoli che si affacciano sull’Adriatico e lo Ionio. Possono prendere parte alla regata barche di lunghezza superiore agli 8,50 metri con certificato Ims Standard oppure Orc; sono ammessi con classifica a parte anche multiscafi o imbarcazioni Open dai 50 agli 80 piedi. La partenza della competizione è prevista alle ore 15,30. Per le imbarcazioni iscritte sono disponibili ormeggi gratuiti presso il Marina di Brindisi fino al giorno della partenza e dall’8 all’11 giugno presso lo IOK Sailing Club di Corfù (limitati al numero di 20 con pescaggio fino a 2,20 metri). La manifestazione è inserita dal 2003 fra le prove che costituiscono il “Campionato Italiano di Vela d’Altura Lunga”, come la “Giraglia” e la “Middle Sea Race”.




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Pietro D’Alì al comando della “Transat AG2R”

30-04-2006
L'italiano è primo nella regata oceanica francese partita domenica 6 aprile da Concarneau (Francia). Si corre su monotipi di 10 metri, due le persone di equipaggio, arrivo previsto a Saint Barthélemy (Caraibi), 25 gli equipaggi che partecipano.

Pietro D’Alì, in coppia col francese Kito Pavant su “Groupe Bel”, è al comando della “Transat AG2R”. La regata oceanica, riservata ai monotipi di 10,10 metri, è partita domenica 9 aprile scorso da Concarneau (Francia) e attualmente il gruppo di testa si trova a 950 miglia dalla boa di arrivo, a Saint Barthélemy (Caraibi), nelle Antille francesi. Una ottima prestazione, quella di D’Alì, fino a questo punto. Già sabato 22 aprile scorso l’equipaggio di “Groupe Bel” aveva registrato un vantaggio di 4 miglia sulla coppia Jeanne Grégoire e Gérald Veniard, al timone di “Banque Populaire”, ma i forti Alisei che accompagnano i 25 monotipi ancora in gara hanno permesso il recupero dei due francesi, che per due giorni sono anche passati al comando. Attualmente “Groupe Bel” è 7,5 miglia avanti a “Banque Populaire”, mentre in terza posizione, a circa 11 miglia, si trova “Atao Audio System”, con a bordo un’altra coppia francese, Dominic Vittet e Lionel Lemonchois. Pietro D’Alì con questa regata si sta preparando alla prossima edizione della “Solitaire Afflelou Le Figaro 2006”, uno dei più duri circuiti di regate d’altura in solitario, in programma per agosto, che correrà a bordo del suo Figaro Bénéteau “Nanni Diesel”.




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