Soldini e D’Alì al comando della Solidaire du Chocolat
I due skipper sono passati in testa alla flotta dei Class 40 in regata nella transatlantica dalla Francia al Messico. In due giorni hanno recuperato 100 miglia.
Dopo una lunga rimonta Giovanni Soldini e Pietro D’Alì sono in testa alla flotta dei Class 40 nella “Solidaire du Chocolat”, regata per due persone d’equipaggio partita il 18 ottobre da Saint-Nazaire in Francia, con arrivo a Progreso, in Messico. I due velisti, a bordo di “Telecom Italia”, passate le isole Azzorre hanno infatti superato il leader del gruppo “Initiatives-Novedia” condotto da Tanguy De Lamotte e Adrien Hardy, sfruttando una scelta tattica che li ha tenuti più a Nord Ovest e gestendo al meglio la forte depressione con venti a 45-50 nodi (la quinta dall’inizio della regata) che si sono trovati di fronte. In due giorni, quindi, i due skipper hanno recuperato oltre 100 miglia sugli avversari.
Ma per loro non è il momento di abbassare la guardia. «Adesso le onde sono in calo – ha spiegato Soldini al telefono – abbiamo rimesso su un po' di vela, navighiamo al traverso a 10-12 nodi con genoa terzarolato e due mani alla randa, 220 gradi di rotta. Queste condizioni dovrebbero durare altre 24 ore, dopodiché la situazione meteo si complica. Cercheremo di capire cosa fare. Ma credo che la priorità sarà quella di controllare il resto della flotta. La regata è ancora lunga, mancano 3600 miglia a Progreso, è ancora tutto da giocare».
L’attuale classifica vede quindi in testa “Telecom Italia” con Giovanni Soldini e Pietro D’Alì, seguita a poche miglia da “Initiatives-Novedia” e da “Cargill-Mttm” condotto da Damine Seguin e Armel Tripon a circa 30 miglia.
Segui in tempo reale l'andamento della flotta.
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Benvenuta "Cippalippa"
E' con grande gioia che diamo il benvenuto a "Cippalippa" un velocissimo catamarano Formula 18 modello Mattia F18 con cui parteciperemo a regate costiere e raid, tutto l'anno, oltre che a faticosi allenamenti e scorribande nell'alto Tirreno. Per chi volesse provare il brivido degli oltre 20 nodi sull'acqua basta prenotarsi per la prossima uscita. info@marmaglia.it
Alinghi, ecco il ragno che vola
VILLENUVE (Svi), 4 luglio 2009 - Per prenderlo e sollevarlo è in un viaggio un elicottero da trasporto dalla Russia (talmente grande che le tegole delle case circostanti sono state ancorate tramite reti), sei giorni di viaggio per arrivare qui fra i monti svizzeri e alzare l’ultimo gioiello della collezione Alinghi, il catamarano di 30 metri di lunghezza e 25 (circa) di larghezza che difenderà la Coppa America dall’assalto del trimarano di Bmw Oracle, varato già da mesi. Cat uscito dallo studio progettuale di Grant Simmer e del progettista capo, Rolf Vrolijk: «Abbiamo cercato di non prendere troppi rischi – ha scherzato l’uomo che ha firmato le ultime due barche vincitrici della Coppa America – facendo già a secco una serie di test. La costruzione è stata fatta tutta qui sul lago, nel cantiere dove erano state preparate le altre barche di Alinghi».
Vacanza in barca a vela alle Cicladi, Grecia dal 9 al 23 Agosto
Ciao Marmaglia, per quest'estate abbiamo organizzato una crociera in barca a vela alle Cicladi, in Grecia. Le barche sono comodi e moderni cabinati di 12-13 metri con 4 cabine e 2 bagni. L'imbarco è previsto per sabato 9 Agosto vicino ad Atene, si naviga alle Cicladi dove sabato 16 ci sarà lo sbarco di chi fa solo la prima settimana e l'imbarco di chi fa solo la seconda settimana. Infine sbarco ad Atene sabato 23 agosto. Viste le molte richieste è consigliabile inviare al più presto una email a: info@marmaglia.it o contattare direttamente Michele al 348.2323855 . Buon vento a tutti.
Record atlantico su catamarano di 6 metri ... in solitario !
Matteo Miceli è arrivato a Pointe a Pitre (Guadalupe) sabato 13 gennaio alle ore 01:26 ora locale (05:26 UTC) battendo così il record di navigazione atlantica in solitario su catamarano di 6 metri non cabinato .
Matteo Miceli è arrivato a Pointe a Pitre (Guadalupe) sabato 13 gennaio alle ore 01:26 ora locale (05:26 UTC) battendo così il record di navigazione atlantica in solitario su catamarano di 6 metri non cabinato percorrendo le circa 2.800 miglia da Las Palmas (Gran Canarie) da dove era partito solo 14 giorni prima. Il record precedente era detenuto da Alessandro di Benedetto che aveva impiegato 24 giorni. Matteo Miceli, 36enne romano, aveva già battuto nel 2005 un altro record di traversa atlantica, insieme ad Andrea Gancia, a bordo del suo catamarano sportivo di 20 piedi “Biondina nera", compiendo 2700 miglia tra Gran Canaria e Guadalupe in 14 giorni, 17 ore e 52 minuti. Matteo ha utilizzato anche per questa impresa “Biondina Nera” dopo aver effettuato numerose modifiche perché potesse adattarsi alle esigenze particolari della navigazione in solitario.
Pronti, partenza... Via
Stiamo definendo il programma delle regate. Dopo il 3° posto dell'anno scorso nel campionato del Ponente, la Marmaglia si prepara per conquistare il titolo. A breve maggiori dettagli per partecipare alla prossima regata.
Flottiglia alle Baleari
Ciao Marmaglia
Per quest’ estate abbiamo in programma 2 settimane in flottiglia (4 barche quindi circa 30 persone) dal 21 al 28 Luglio e dal 28 Luglio al 4 Agosto.
L’imbarco è a Palma di Maiorca con navigazione ad Ibiza e Formentera.
Contattaci per maggiori informazioni.
Regata del 28-01-2007
L'EQUIPAGGIO "EVA" TRIONFA ALL'ULTIMO MIGLIO, TUTTA LA LIGURIA IN DELIRIO!!!
La fine di un sogno nell'inferno trasformato in un paradiso. ---> ed è 1° POSTO!!
(Clicca qui per vedere le foto)
si prepara con umiltà...l'equipaggio eva, come sempre...umiltà che li ha contraddistinti per tutto il campionato.
c'è una luce nuova negli occhi dei ragazzi...hanno accettato la sfida e sono pronti a combattere.
hanno voglia di lottare ma solo per vincere...
l'atmosfera a bordo risulta immediatamente elettrica, c'è tensione, ma i ragazzi sono sintonizzati sulla stessa frequenza d'onda...C'è UNA VERA SQUADRA e QUESTO LI RENDE NOBILI.
...ESTREMA INTESA fra di loro...
si capiscono con sensibile semplicità e naturalezza. sono in simbiosi. regna la fraterna collaborazione e c'è una corretta suddivisione dei compiti.
Infatti, nel momento in cui il capitano domanda: " CHI PRENDE LA TRAPPA?" l'equipaggio disperde l'attenzione fissando un punto immaginario lontano che casualmente presuppone che si diano le spalle, a chi, con tanto coraggio, ha fatto la temuta domanda. Sempre con la sintonia e lo spirito sopradescritto parte dell'equipaggio inizia a fischiettare, guarda per aria...c'è chi cerca di carpire i mutamenti metereologici e le variazioni barometriche....e chi, a poco a poco nota peculialità uniche della costa ligure che in quindici anni di navigazione davanti a Genova non aveva mai notato...si ammirano i nuovi e meravigliosi scenari e si fanno commenti ad alta voce, commenti colmi di aggettivi...che sembrano veri!!
la recita cambia ogni week-end, ci si scambiano le parti e può variare anche il regista ma l'obiettivo è sempre quello: schivare lo sguardo del comandante e tentare d'intimidirlo con la speranza che un giorno possa dire...."VABè QUESTA VOLTA LA PRENDO IO!"
i ragazzi non si fanno intimidire dagli imprevisti e l'intesa persiste; è un'intesa silenziosa...un meccanismo che funziona solo con l'incrocio di uno sguardo.
continua ad esserci tensione...sì! e forse anche un po' di paura per la prova della domenica e si sceglie quindi di inziare immediatamente con i duri allenamenti del sabato.
allenamenti in stile militaresco, carichi di rigore e tanta disciplina...dimostrata dal fatto che: quando ci vengono chiesti 48euro per 5 bicchieri di vino bianco orrendo a PortoFino...
nessuno spacca la faccia a nessuno....
suonano le campane, è domenica mattina e viaggia nell'espressione degli occhi dei ragazzi una marcia trionfale...comincia la sfida e suonano le trombe!
quella gran zoccola di eva sfreccia di bolina a 10,6 nodi per tutto il percorso di regata, fa slalom fra le barche, scuffia e si riaddrizza, perde un uomo e poi lo recupera...
imbarca acqua a poppa ma c'è chi maledettamente la rigetta in mare...al timone si stringono i denti...l'equipaggio strilla, s'inkazza e bestemmia
ma alla fine.......arriva..........piange e si commuove...SONO PRIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mai così tanto fegato e disciplina d'acciaio avevano incantato il mondo, scoppia La febbre della vela...ed è grande festa in banchina !!!!!!!!
Entusiasmo alle stelle in tutta la regione! Nottata fuochi d'artificio illuminano il cielo di Genova, ci sono disagi di ordine pubblico, traffico in tilt, centro storico chiuso al traffico.
Decine di migliaia di tifosi si sono scatenati, danzando e cantando e poi dirigendosi verso le strade che portano nel cuore della città.
Ecco i nomi dei dieci LEONI:
MICHeaL
FReNZ
GIULy
ALESSIOu
SIMON
ALExANDer
AGOS TINO
FABbbio
EMANUELo
WALLY (non la barca)
saluti e baci a tutti!!
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Regata del 14-01-2007
(Clicca qui per vedere le foto)
13.01.2007
L' inconsueta mansueta Marmaglia colpisce ancora!
Il nuovo Anno, il 2007, deve aver salutato tutti i nostri "Leoni" marini del Marmaglia Sailing Team portando Loro una buona dose di Coraggio, Giudizio, Coscienza, e ... , diciamolo, anche un pizzico di Romanticismo!!
Ma cominciamo dal principio, dalle ore 8.00 del Sabato 13 , quando i nostri intrepidi si trovano al solito Holiday Inn, per una frugale colazione, farcita con racconti sulle vacanze natalizie, Ultimi dell' Anno a sinistra e a dritta ..., e biscotti al cioccolato.
I nostri eroi assonnati e caffeinati (in ordine di arrivo, Simone, Giulio, Emanuel, Fabio e Alessio) salgono su una VW Golf, e scompaiono, tra le nebbie della val Padana, ... all'orizzonte nulla ... il pensiero supera la fitta coltre milanese fatta di polveri sottili, H20 e Gas combusti, e vede al di là il mare di Ponente, il sole e ... la Conquista!
Notizia dell' Ultima Ora:
quel mignot ... della Eva ha messo radici ( marine, si intende) in una nuova marina, ... nessuno sà dove sia; gli unici riferimenti !? Franz, avanti a noi di buone mezz'ore, e Ago, l' uomo del posto!
L' auto risorge dalla nebbia ed entrando in Genova, una domanda nasce spontanea... Dove ca-vol-o andiamo?
Una telefonata, due dritte, un paio di sinistre, ed eccoci giunti all'ingresso di un... porto?! ... una marina?!? uno scalo merci ?!? ...
NO!!! la VW si trova a vagare in un campo ROM, fitto di roms operosi che stanno allestendo le loro mobile-home con dovizia e precisione, ... ed i giovani leoni di mare, tra una mercedes da 300.000 euros ed una Porche dalla quanto mai discussa provenienza, cercano un riferimento che li possa aiutare nella loro ricerca ...
gira che ti rigira, e chette-lo-rigiri ... ecco Franz da una parte ed Ago dall'altra che si avvicinano al gruppo, e dopo baci abbracci, e pacche sulle spalle da veri marinai avvezzi alle levatacce , in un batti baleno pronti alla nuova colazione, quattro chiacchere con tutta calma, ... viaggi, petrolio, lavoro, donne, soldi e cincillà!!
E poi via verso la Eva.
Poco vento all' orizzonte, calma piatta sul mare di Genova, un cielo oscuro, una temperatura intorno ai 14° C , ...
si parte!
Un unico Assente ... il Capitano, il vero Leone della situazione, colui che ha voluto ed ha creduto... e forse ancora crede in questo manipolo di Uomini, di marinai in divenire , di pirati attentatori alla bandiera italiana , ognuno con i loro sogni, e loro promesse (da marinaio...), le loro "bolle" compiaciute, Le loro L3-L4 .. o giù di lì schiacciate, ed le loro cerate SLAM o altro(n.d.r. pubblicità occulta!!). A Lui un augurio ed un saluto speciale da tutta la ciurma per il lieto annuncio!
La giornata trascorre con un vento crescente, con uno spi preparato ma mai usato , per un vento che cresce tiranno all’inverosimile, nel primo pomeriggio, e che, ingannando i nostri Comandanti, impedisce di sperimentare l' ebbrezza giornaliera del vento sulla poppa!
Ma le boline non si risparmiano, al traverso si inneggia al vento, ed il nostro gioviale ma forzuto equipaggio, si spezza le reni, regolando al millimetro le vele tese dal vento, facendo scricchiolare i winch, e tendendo i bicipiti e i tricipiti fino a farli ESPLODERE!, consumando guanti facendo scorrervi dentro cime che trasudano lascate ma soprattutto ... tante cazzate!!!! Soprattutto quelle (... che sono state tante!!) del comandante Maccaroni e del comandante Tinello, i tailers della situazione, all’ opera.
Il rientro nel primo pomeriggio, l' equipaggio stanco per le nottate precedenti, soddisfatto per la giornata,anche senza il pezzo forte, si avvicina al porto, attiva per qualche istante un Jet Turbo multicolore un pò inconsueto, che dà lo slancio finale per il ritorno in porto della ciurma.
Rientrando in porto si disegnano all’ orizzonte scenari da Apocalipse Now, costruzioni distrutte, polveri e macerie ovunque, e forse … si, forse era un cecchino genovese quello lassu, sulla collina .. un cecchino che giocava alla guerra, e che per qualche istante si accontentava di recitare le gesta di un viet com … "tutto purchè ammettere di aver dato il voto a questo governo!!!"
La marmaglia torna in porto… Sono forse questi i momenti in cui la dolce Eva offre il meglio in quanto ad ospitalità e confort ... sotto coperta, il meritato riposo del Marinaio, una stufa elettrica dell' anteguerra, ma funzionante ( per fortuna!), ... e tra politica, grattacapo e giochi di strategia, le nostre tigri del tirreno dimostrano una cultura nonchè doti strategiche di tutto rispetto!
Il prode prodiere Bortone, sentendosi inspirato e fiducioso di non deludere la ciurma, per una precedente serata trascorsa in sodalizio con un personaggio alquanto interessante, per la cena consiglia un'osteria di tutto rispetto, dal nome che evoca rocambolesche sfide marinare, avventure mitiche di intrepidi coraggiosi che solcano mari, sfidando le insidie delle tempeste Atlantiche, portando con se solo GROG e sardine in salamoia!
Salutato il padrone, una dolce pulzella dalle generose forme con aria amichevole invita il gruppo a seguirla: un viso ed un sorriso che evoca volti indiani (?!+o- ), e forme da concupina, fà accomodare le tigri di mare in un tavolo attorniato da gruppi di persone che parlano e chiacchericchiano, del più e del meno.
Qualche istante per capire che la Marmaglia è capitata nel posto giusto, e dopo una prima bottiglia di bianco sconosciuto , consigliata dalla Signora del locale, e che Li lascia insoddisfatti , il gruppo ordina una seria bottiglia di vino accompagnata da un antipasto, un primo ed un secondo in tema… tutti tranne il comandante Bortone, che dopo un antipasto di mare e dei ravioli al pesce fresco, ordina un quanto mai suggerito e appropriato BRASATO!
… la notte per lui sarebbe stata moooooolto lunga…..
Ed è qui che la ciurma dà il meglio di sè, ispirata dal sottofondo mieloso melodico e quanto mai romantico di un certo Frankie, americano, produttore di tonnellate di musica da pomiciata... e forse qui la ciruma si lascia andare, stanca per la lunga giornata, e cede alle delizie della cucina ed al bicchiere ,... osservando di tanto in tanto un promontorio copioso in lontananza, addolcito dal tempo, che sfila avanti e indietro al tavolo come fosse un pavone che si pavoneggi di fronte alla sua futura "vittima" amorosa ... E su questa nota i discorsi cominciano a calarsi nella "realta di tutti i giorni"; dal tono romantico ed evanescente degli istanti precedenti, lentamente la "brutalità" del marinaio si fà largo, e i comandanti rientrano nei ranghi, filando occhiate sfidanti e affamate al limite del legale a dritta ed a manca...
La serata si conclude in tutta coscienza, senza elevazioni strane, nè segni di origine chiaramente ancestrale alla "Zorro contro i Mussulmani d'Africa": memori degli episodi dell' ultima puntata, e provati dal bicchiere in più, applicano la pronta ritirata in branda, prediligendo il riposo in vista di una Gara Dura e Lunga che li aspettava l' indomani!
14.01.2007
Dopo il concerto notturno in cui la fanno da protagonisti contrabbassi, tromboni , e viole (!?!) l' indomani mattina Capitan Leone sveglia il gruppo, colazione veloce,.. focaccia, pizza, toilette ... e VIA!
Pronti, sul nastro di partenza, aggressivi e agguerriti più che mai! forte dell'ultima vittoria, la Marmaglia si dispone nelle rispettive posizioni che i ruoli richiedono:
Michele: al timone, Capitano mio Capitano! Senza di lui la tattica non decolla!
Franz: prodiere per eccellenza, veloce e preciso… una sicurezza per tutta la Marmaglia!
Alessio Bortone : prode prodiere , indomito di fronte alle onde che lo fanno oscillare di 5-8 metri dall'alto verso il basso e vice versa , rimanendo indifferente sul pulpito come se il mare fosse la sua pista da s-ballo…
Emanuel Ingrao: le mani più veloci del ponente ... , all'albero: il Gygen italiano mostra rapidità e in caso di necessità, guizza come un lampo a prua!
Alla randa: L3,L4 lavorano duro!! per far pedalare di poppa la EVA!!
Simone Pensa: le cime rimandate in pozzetto sono tutte nelle SUE mani!
Giulio Maccaroni: il tailer possente e preciso, dalle grandi mani callose e dalla battuta sempre in canna! Una potenza della natura!
Fabio Tinello: l'altro tailer, che non dimentica mai il suo "sbuffetto" quotidiano, ma al momento giusto spara manciate di cazzate per gonfiare lo spi!
Ago: la randa è sempre nelle sue mani, e tutta la Marmaglia si fida ciecamente di lui…
Il vento è forte, il mare si agita sotto la chiglia della EVA, ma la preparazione è il 90% del Risultato, e la nostra ciurma lo sà!
Psicologia tattica e strategia, nulla al caso… E, sempre memori che la forza è dentro ognuno di noi, si riscaldano e cercano di focalizzare l’ obiettivo: la VITTORIA!
La partenza è quasi perfetta, in prima posizione, .... ma la randa è terzarolata (1 mano)... il capitano dà ordine di issare tutta la vela, e così sia!! …
La EVA recupera la posizione che aveva perduto e riacciuffa due avversari che la avevano anticipato.
L'avanzata verso la prima boa viene messa in discussione da un calo improvviso del vento, che costringe la EVA ad un traverso inopportuno per la rotta da tenere ... e una manciata di minuti se ne vanno per sottostare alle volubilità di Eolo, che non tarda però a rimettersi in riga e ridestare un alito più vantaggioso per la cara EVA...
dopo un paio di virate il bordo giusto porta la EVA fino alla prima boa... e con un colpo di braccia rapido quanto mai, randa fiocco, e spi , come un orchestra , si alternano in un suo e giu delle manovre, sventando e riprendendo vento come fossero legate da un delfino ineluttabile ed irriscrivibile!
Con il vento in POPPA lo spi trascina la EVA verso la seconda boa, ... ma Eolo decide nuovamente di farsi corteggiare. La ciurma, non curante dei buoni o cattivi auspici e delle leggi tramandate dagli avi a proposito (…leggi: toccarsi al momento giusto nel posto giusto!), lancia una sfida verso il cielo, e acclama, pretendendolo, il VENTO!
La seconda boa arriva a rilento, ma inaspettatamente, subito dopo la strambata al giro di boa, una sferzata di vento colpisce le vele trascinandole verso la prima boa, per la seconda volta ... ed è così che , questo giro con soli due bordi, la EVA sfiora la prima boa, e riprende il cammino di poppa, cavalcando verso l'arrivo.
Gli avversari rimangono lontani , all'orizzonte, ... (chi avanti e chi indietro!)
Con una sonora strombazzata da stadio, intorno alle 13:00 , la barca del COMITATOOOO segnala l’ arrivo ... la tensione cala, i muscoli si rilassano… la fatica anche per questa volta è finita…
La regata è conclusa, e con un sole splendente ed una temperatura quasi primaverile, le nostre “ tigri di mare” si affacciano verso la prossima sfida, ... tutti tranne Uno che prima che al futuro, si affaccia per un attimo dalla battagliola e saluta il mare di Genova con un simpatico sbuffetto di accomiato monocolore!
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Regata del 03-12-2006
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02.12.2006
I temerari del giorno prima, al secolo Franz, Michele, Emanuel e Giulio si incontrano all' Holiday Inn di Assago alle 8:00 di mattina (di sabato!!!) per essere a Genova alle 10:00, carichi come molle da bucato e al tempo stesso annebbiati dagli stravizi notturni e dall'
alzataccia.
A Genova il 5° dell' ave maria, Agostino, li aspetta già in barca, mangiato e pronto x dominare il golfo di Genova.
A ranghi ridotti, alla fine si salpa alle 11:00, dopo aver ingurgitato focaccia in abbondanza al naturale e farcita con prosciutto e formaggio. I ruoli temporanei sono i seguenti:
randa – immancabile Agostino
timone – Michele, chi senno'??
prodieri – Franz ed Ema
mr winch – Giulio
La giornata riserva un bel vento da terra che ci fa sfrecciare a velocità supersoniche senza l'ausilio dello spi (e te lo credo: il tangone ci aspettava triste triste in banchina...), e nonostante il profilo di randa davvero osceno!
Il mare è bello spianato, il cielo tra il grigio scuro e il grigio chiaro, ma a sprazzi esce un sole che sembra una benedizione; insomma ci sono davvero tutti i migliori auspici per dar fuoco alle polveri nella gara dell' indomani!
Tra una virata e una strambata ci si accorge che mancano nell' ordine:
bandiera italiana, salvagente e riflettore radar... fortuna che siamo tutti patentati, senno' ci si dimenticava anche lo scafo.
Al rientro dopo il riposo di rito, si esce a fare un giro per Zena, attraverso i caruggi della zona del porto. Il giro si è poi allargato a zone ignote ai piu', forse anche agli stessi genovesi!
La scelta del ristorante è il principale problema della sera: ci hanno consigliato un posto, ma da bravi marinai, dobbiamo chiederne conferma a qualche autoctona, la tipa dell' edicola per esempio, che ci sconsiglia caldamente il posto ove eravamo diretti, e si raccomanda che andiamo da "LA SANTA". Santa o no, l' edicolante si è rivelata bugiarda, e se si fosse stati nel medioevo al rogo ci sarebbe andata co' tutta l'edicola!
Non è il cappottino il problema, ma il cibo non era davvero nulla di che. In compenso il vino è sceso giu' senza alcun problema ed ai 3 litri di bianco è anche seguito un grappino per tutti ed un wisky doppio per pochi (indovina chi..?)
A questo punto, imbenzinati a dovere, si cerca IL locale in cui passare il dopo cena in attesa del resto della marmaglia: Alesso e Fabio.
L'8° del gruppo Simone, ci avrebbe raggiunti solamente il giorno dopo.
La scelta del locale ricade su una vecchia conoscenza dei nostri eroi, e qui si iniziano i giri, come dire... ah ecco: digestivi.
Il clima si scalda, il locale si riempie, anche Alessio e Fabio sono ormai arrivati; tutti insieme si balla e si beve , e ogni tanto si solleva qualche nero, che apprezza e come segno della sua gratitudine ricambia con un ricamo nigeriano direttamente sul naso del nostro Franz!
In realtà sull' accaduto esistono molte versioni, l'unica cosa certa è che all' uscita del locale il Franz è piu' rosso di un montepulciano d'abruzzo, incazzato come un ciuaua e pronto a tenere testa al buttafuori (anch'egli nero) del locale, la versione rapper dell'
incredibile hulk.
Tornati a fatica in barca, ci restano poche ore di sonno: sono ormai le 3:00 e la partenza è fissata per le 7:00 visto che alle 11:00 la gara inizia davanti a Cogoletto.
03.12.2006
Alle 7 siamo in piedi quasi tutti, ma quasi nessuno è sveglio e lo scambio di parole durante il trasferimento è ridotto a "hu?" e "aah" .
minimalismo tattico!
Verso le 11:30 Franz si sveglia; non è solo in piedi, è visibilmente quello messo meglio di tutti e riesce a parlare: "ma che è successo ieri sera?" non c'è tempo di chiamare un esorcista, la gara ci aspetta!
Arrivati davanti a Cogoletto ci rendiamo conto che il peggio si sta
verificando: non c'è un filo di vento. Ed è così per un' altra ora, ma il comitato ci crede e si fa beffe di chi gli intima di dare il via alla gara al primo alito di vento o a chi gli intona "io me ne andrei"
(di Baglioni, Tinello, Bortone) sul VHF.
Finalmente si parte: con poco vento sulle prime Eva arranca e siamo penultimi alla prima boa. Qui l'equipaggio, per non perdersi d'animo ricorre ad Ago "juke box" Massa, che nonostante il mare looongo intona un repertorio degno di Demo Morselli. Forse per i canti propiziatori, forse perchè lassu' qualcuno ci ama, avviene il miracolo: il vento rinforza ed Eva mostra tutta la sua natura corsaiola recuperando posizioni su posizioni. Certo, le manovre con lo spi sono lente e ingarbugliate e talvolta si ha la sensazione che il danno sia piu' del guadagno; ma alla fine si riesce a terminare la regata in posizione piu' che onesta.
Ed ora, le temutissime.
Alessio Bortone – prodiere – ancora un po' impacciato nel ruolo, arma il braccio del tangone sullo strallo, ma dimostra di avere cuore e fegato e recupera anche le situazioni piu' toste. Ma quando ci ridarai "un abragio"??
Emanuel Ingrao – prodiere – veloce come una faina, sguiscia a dritta e a sinistra sempre armato della fida cicca spenta. Come Gighen!
Fabio Tinello – teiler – un po' giu' di tono con mr winch a causa del mare lungo che reclama la sua colazione (quella di Tinello, ndr). Ma allo spi si trasforma e sfoggia una padronanza del pompaggio inaspettata. Diavolaccio!!
Simone Pensa – drizze – impeccabile gestisce drizze di spi, di randa di genoa, forze dal basso e dall' alto con la maestria di un amante su una giovane puledra. E Eva dimostra di apprezzarlo. Latin lover!
Franz – prodiere – rapido e preciso come sempre, non sembra neanche avere il cerchio alla testa. E alla domanda "le vele sono a segno?"
risponde con un " mi vado a predere una birra!". Incorreggibile!!
Agostino – randista – il mare lungo ha la meglio anche su Ago che resiste fino alla fine per poi passare il rientro in posizione fetale, ma sempre con la scotta in mano! Parafrasando il poeta, il mal di mare ha 2 fasi: la prima, brutta, è quella in cui credi di morire. La seconda, tremenda, è quella in cui ti rendi conto che non morirai.
Forza prof!!
Michele – tattico e timoniere – il mare gli da' ragione e stavolta Eva l'accompagna nell' impresa. Lo spi rimane il suo grande cruccio:
l'equipaggio è ancora troppo lento nelle manovre di issaggio, ma a furia di farci provare... a quando un ingresso in porto con lo spi??
Temerario!
Giulio – tailer – quello buono. Stava per morire prima della gara, ma tira fuori orgoglio e maroni e dà grade prova di abilità regolatorie.
Certo, con lo spi ancora fatica, ma finchè gli armano il braccio del tangone da n'artra parte... ;)
Eva – la barca – a dispetto dell' aspetto sciatto della vigilia, si presenta truccata e armata di tutto punto incluso tangone e con un nuovissimo invidiabile profilo di randa, con meolo cazzato. Il mare se ne accorge e cede al suo fascino senza opporre resistenza. Zoccola (nel senso buono!)
A PROPOSITO, SIAMO ARRIVATI PRIMI !
Vacanze in barca a vela per l'estate: Toscana , Arcipelago toscano e Corsica oppure alle Baleari , Ibiza e Formentera ? Vacanza barca a vela.
Aperte le iscrizioni per il Campionato del Ponente
Ciao Marmaglia
Sono aperte le iscrizioni al campionato del Ponente(www.pegliponente.ge.it).
In Inverno il vento è generalmente forte e le regate piuttosto combattute quindi è richiesta un minimo di esperienza.
Al via la prima regata il weekend 28-29 Ottobre.
Buon vento.
Vacanze in barca a vela per l'estate 2007: Toscana , Arcipelago toscano e Corsica oppure alle Baleari , Ibiza e Formentera ? Vacanza barca a vela.
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Un'altro weekend a settembre
Viste le tante richieste, abbiamo organizzato un'uscita anche il weekend del 30 settembre. L'imbarco è sempre il venerdì sera in Liguria e sbarco domenica sera.
Navigheremo tra il Golfo del Tigullio e le 5 terre con uno splendido cabinato di 11-12 metri. Il prezzo a persona è di 190,00 € e comprende: sistemazione in cabina doppia, skipper, tender con motore fuoribordo, pulizie finali, programma di navigazione. Non comprende: viaggio per il porto d'imbarco, cambusa, carburante, eventuali spese portuali, quanto non indicato in "comprende".
Se sei interessato, contattaci all'indirizzo info@marmaglia.it per maggiori informazioni Buon vento
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Weekend a settembre
Per settembre abbiamo organizzato un'uscita il weekend del 23-24 con imbarco venerdì 22 sera in Liguria e sbarco domenica 24 sera.
Navigheremo tra il Golfo del Tigullio e le 5 terre con uno splendido cabinato di 11-12 metri.
Il prezzo a persona è di 190,00 € e comprende: sistemazione in cabina doppia, skipper, tender con motore fuoribordo, pulizie finali, programma di navigazione. Non comprende: viaggio per il porto d'imbarco, cambusa, carburante, eventuali spese portuali, quanto non indicato in "comprende".
Se sei interessato, contattaci all'indirizzo info@marmaglia.it per maggiori informazioni Buon vento
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Ultimi posti disponibili
Ciao Marmaglia
Ecco il resoconto delle ultime vacanze disponibili per l'estate 2006 !
abbiamo organizzato una crociera con imbarco sabato 2 Settembre in Toscana a Punta Ala e sbarco sabato 9 Settembre. Navigheremo nelle acque dell'Elba, della Corsica e di Capraia. In particolare (e meteo permettendo) le tappe saranno: rada sulla costa nord dell'Elba, Capraia porto, Saint Florent, Deserto degli Aregai, Ile Rousse o Calvì, Capraia porto, Porto Azzurro.
La barca è un Bavaria 46 del 2005 full optional con 4 cabine dotato di ogni comfort. Il prezzo a persona è di 510,00 € e comprende: sistemazione in cabina doppia, skipper, tender con motore fuoribordo, pulizie finali, programma di navigazione. Non comprende: viaggio per il porto d'imbarco, cambusa, carburante, eventuali spese portuali, quanto non indicato in "comprende".br>
Se sei interessato, telefona al 348.2323855 per maggiori informazioni
Buon vento
Vacanze in barca a vela per l'estate: Toscana , Arcipelago toscano e Corsica oppure alle Baleari , Ibiza e Formentera ? Vacanza barca a vela.
Groupama 2 vince il Trapani Grand Prix
Vento forte e mare formato protagonisti della tappa italiana del circuito Orma, disputata il 3 e il 4 giugno nelle acque siciliane. Il francese Frank Cammas si è aggiudicato il trofeo e conduce la classifica
Il trimarano "Groupama 2", condotto dal francese Frank Cammas, si è aggiudicato il “Trapani Grand Prix”, tappa italiana, in programma dal 1° al 4 giugno, del circuito ‘Multi Cup Café Ambassador’. Si tratta del trofeo riservato ai multiscafi di 60 piedi (21,42 metri) della classe Orma (Ocean Racing Multihull Association).
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